Dita dei piedi intorpidite: Alcuni rimedi e le possibili cause scatenanti

A tutti noi, almeno una volta nella vita, è capitato di provare la classica sensazione di formicolio alle dita dei piedi o quell’intorpidimento derivante dal mantenimento di una posizione particolare per troppo tempo; in questi casi, dopo qualche attimo di disagio, basta muovere semplicemente l’arto affinché la situazione torni alla normalità.

Tuttavia, la sensazione di intorpidimento delle dita dei piedi potrebbe manifestarsi con una certa ricorrenza, prendendo il nome di parestesia e configurandosi come una condizione patologica che vale la pena di indagare a fondo per trovare eventuali disturbi che vi si celano dietro.

Qual è il processo fisiologico che porta all’intorpidimento delle dita dei piedi?

Quali sono le più comuni cause alla base di questo annoso disagio e che dire dei rimedi per farvi fronte?

Analizziamo la risposta a ciascun quesito in questo interessante articolo!

Intorpidimento delle dita dei piedi: cos’è e come avviene

La parestesia non è altro che una condizione che si origina da una particolare alterazione delle fibre nervose afferenti sensitive in un esatto punto lungo la loro percorrenza verso i distretti periferici del corpo umano, come gli arti inferiori.

Tali fibre sono contenute nei nervi che permettono al soggetto di sperimentare le sensazioni dolorifiche, termiche o di sollecitazione al tatto.

Come detto precedentemente, molto spesso capita che i nervi e, conseguentemente, anche le fibre, vengano schiacciate momentaneamente a causa di una posizione assunta per lungo tempo, come quelle che si attuano durante il sonno; una volta riposizionato correttamente l’arto, la circolazione sanguigna riprende correttamente e il formicolio pian piano svanisce.

Questo fenomeno potrebbe innescarsi anche quando si indossa un indumento o una calzatura troppo stretta, la quale causa l’interruzione momentanea del flusso sanguigno all’estremità, restituendo la classica sensazione urente come se ci fossero degli aghi nel piede.

L’intorpidimento delle dita dei piedi, tuttavia, può rivelarsi una conseguenza di una condizione patologica silente, la quale deve essere indagata a fondo per individuarne le cause e per poter agire tempestivamente andando a risolvere la problematica alla radice.

Quali sono le cause più comuni?

Possibili cause delle dita dei piedi intorpidite

piedi intorpiditi

 

L’intorpidimento regolare delle dita dei piedi può essere strettamente correlato ad altre patologie spesso e volentieri di tipo nervoso.

Tra di esse si annovera innanzitutto la neuropatia periferica, disturbo che colpisce i nervi del sistema nervoso periferico danneggiandoli in modo anche grave.

A sua volta, la neuropatia può essere legata a doppio filo a malattie autoimmuni, al diabete, al lupus, ad alcune patologie renali o epatiche, all’ipotiroidismo, alla carenza di vitamina B12, ad alcune infezioni o al consumo eccessivo di alcol.

Nel caso in cui una di queste problematiche sia associata all’intorpidimento delle dita dei piedi, il quadro sintomatologico potrebbe essere più vario, arrivando al punto di includere disturbi come debolezza muscolare, dolore al tatto o bruciore persistente, i quali iniziano in sordina prima di evolversi e peggiorare.

Una seconda condizione associata alle dita dei piedi intorpidite è la compressione dei nervi, disturbo che può essere il risultato di nervi schiacciati o pizzicati, specialmente se accompagnata da un’importante difficoltà nella deambulazione o un dolore acuto costante.

Per questo disagio, esistono molteplici fattori di rischio che non fanno altro che accrescere la predisposizione di alcuni soggetti rispetto ad altri: ad esempio, sono maggiormente esposti gli individui che soffrono di artrite, malattie della tiroide, neuromi, sindrome del tunnel tarsale o metatarsalgia, ossia l’infiammazione del metatarso e della pianta del piede.

Dietro l’intorpidimento delle dita dei piedi potrebbe celarsi anche l’arteriopatia periferica degli arti inferiori, altresì nota come PAD, una condizione patologica che si innesca quando i vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore alle gambe subiscono una vasocostrizione eccessiva fino a ostruirsi del tutto, fenomeno che spesso è causato dalla presenza di una placca.

Il soggetto, pertanto, potrebbe provare dolore ai piedi e alle dita, ai polpacci o ai fianchi che peggiora ogni qual volta deambula o si impegna in attività fisiche e si allevia solo col riposo.

La PAD è molto comune nei pazienti diabetici, in chi possiede livelli molto alti di colesterolo o di pressione sanguigna, senza contare i soggetti fumatori.

Nei casi più gravi ma molto più raramente rispetto a quanto accade con le patologie succitate, l’intorpidimento delle dita dei piedi potrebbe essere un segnale dell’innesco della sclerosi multipla, malattia degenerativa cronica del sistema nervoso centrale associata ad un’anomalia del sistema immunitario che si attiva erroneamente a discapito della mielina, ossia la guaina che riveste le fibre nervose e che favorisce la conduzione e la propagazione dell’impulso elettrico.

A causa di tale patologia, molto spesso si formano placche o cicatrici nel tessuto nervoso capaci di causare dei rallentamenti lungo il percorso dell’impulso e provocando formicolii agli arti, sensazione di stanchezza, disturbi visivi, dolore, disagi intestinali e intorpidimento alle dita dei piedi.

Che dire dei più efficaci rimedi che si possono attuare per combattere la fastidiosa sensazione di intorpidimento delle dita dei piedi?

Alcuni rimedi

Innanzitutto, non appena si nota che la sensazione di intorpidimento non è più legata ad una scorretta posizione del piede mantenuta per troppo tempo, è fondamentale chiedere immediatamente un consulto al proprio medico curante il quale, mediante un’anamnesi e un esame obiettivo specifico, cercherà di indagare sull’origine del problema magari ordinando degli esami strumentali finalizzati all’individuazione della causa scatenante.

Dopodiché, nel caso in cui vi sia una neuropatia dietro le dita dei piedi intorpidite, egli potrebbe prescrivere una cura basata su farmaci antidolorifici, antiepilettici o antidepressivi, oltre a stabilire una routine di attività fisica e di esercizi per stimolare e rafforzare i piedi.

Qualora il problema sia da indirizzare verso la compressione dei nervi, il medico potrebbe consigliare delle tipologie di scarpe o dei plantari per migliorare la deambulazione e consentire al piede di muoversi in modo più corretto.

La PAD, dal canto suo, potrebbe essere un fattore di rischio per l’insorgenza di ictus o infarti; pertanto, nel caso in cui l’intorpidimento delle dita dei piedi sia associata ad essa, il medico potrebbe consigliare l’inserimento di sane abitudini nella vita quotidiana del paziente, come l’esercizio fisico o l’abbandono di abitudini nocive come il fumo.

Se questo non dovesse rivelarsi sufficiente, egli potrebbe prescrivere delle cure farmacologiche o interventi di altro genere.

Purtroppo, la sclerosi multipla, ad oggi, non ha una cura specifica; tuttavia, è possibile controllare o, nel migliore dei casi, rallentare la sua evoluzione con dei trattamenti adeguati e mirati.

Insomma, l’intorpidimento delle dita dei piedi è un disturbo da non prendere alla leggera in quanto potrebbe essere un segnale di una patologia in atto.

È cruciale, pertanto, rivolgersi al proprio medico per individuare la causa che si cela dietro tale disturbo, per attuare immediatamente una strategia terapeutica che riesca ad alleviare il disagio e per risolvere definitivamente il problema alla radice, ritornando così alla normalità nel più breve tempo possibile!

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